Malgiacca si trova in provincia di Lucca, una Toscana inaspettata e dolce a due passi dal mare. Siamo vignaioli, custodi del territorio che abitiamo. Abbiamo iniziato un lavoro di recupero di vecchie vigne, alcune quasi abbandonate, perché crediamo fortemente nel loro valore culturale, nell’importanza di preservarlo e tradurlo in vino. Saggezza contadina suggerisce vigneti con uve diverse e i nostri vini restituiscono nel bicchiere questo terroir ricco di storia e biodiversità.

Siamo parte di LBD, una rete di contadini che condivide il metodo agricolo biodinamico, che lavora utilizzando preparati utili a stimolare dinamicamente la fertilità della terra ed evita l’uso di pesticidi, diserbanti e molecole chimiche in genere. Sappiamo di essere parte della natura stessa, di essere uno degli elementi che compongono un organismo vivente regolato da equilibri preziosi che vanno riconosciuti e con cui occorre confrontarsi. 

Il vino è soprattutto espressione della fertilità della terra, e la terra ha bisogno di respirare, come noi.

SOCIETÀ AGRICOLA MALGIACCA
Via della Chiesa 45A
55010 Gragnano – Capannori Lucca
P IVA: 02459930463

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333 1840208 – Lisandro

ROSSO 2016


Due ettari di vigneti – la metà è un vigneto di una quindicina d’anni di Sangiovese e Syrah (in maggioranza Sangiovese) coltivati ​​in questa zona da tempo immemorabile e l’altra metà è un vecchio vigneto di 30 anni che comprende alcune varietà tipiche toscane (Sangiovese, Ciliegiolo, Canaiolo).

I vigneti si affacciano a ovest verso il mare, si trovano sulle sulle pendici dell’Appennino che scende verso la piana di Lucca e beneficiano di un’intensa luce solare, della brezza diurna del Mediterraneo e dell’aria fresca della notte dell’Appennino.

Il terreno è una miscela di origine alluvionale di arenaria e marna.

Le uve vengono raccolte a mano in piccole cassette e portate in cantina senza l’uso di pompe. 10 – 15 giorni di macerazione sono sufficienti per estrarre tutti i tannini e gli aromi di qualità.

Dopo la svinatura il vino viene lasciato riposare brevemente prima di essere trasferito in barriques (oltre il sesto/settimo passaggio) per completare la fermentazione malolattica.

Imbottigliamento – Non filtrato

Blend: Sangiovese 70%, Syrah 20%, Ciliegiolo e Canaiolo 10%

12 mesi in rovere e 6 mesi in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento.

BIANCO 2018

ANNATA
2018 IGT Toscana Bianco

VIGNETI
Sono circa 4 ettari di vigne, la più giovane è di 10 anni mentre la più vecchia si aggira intorno ai 45 anni di età. Ogni vigneto è trattato come un’unità separata nell’ottica di riuscire a esprimere il carattere peculiare del posto. Le dimensioni variano da mille metri quadri fino a un ettaro, con una piattaforma varietale articolata.
Il 50 % circa è Trebbiano; Vermentino e Malvasia sono intorno al 15% ciascuno mentre il resto è Grechetto, Viognier, Moscato e diverse altre varietà arrivate in Lucchesia da qualche altra parte nel corso dei secoli.

INFORMAZIONI DI VENDEMMIA
Un aprile caldo ha favorito una rapida evoluzione dei germogli primaverili e si è poi passati a un maggio e un giugno molto umidi che hanno colpito la fioritura riducendo la resa. Da luglio in poi abbiamo avuto un clima incredibilmente caldo e secco. Una grande tempesta ha circumnavigato Lucca per riversare forti piogge in regioni tradizionalmente secche come Pisa e il Chianti, mentre le nostre viti hanno sofferto la sete per cui la resa è stata ridotta anche nel peso. La raccolta è iniziata con alcune varietà precoci all’inizio di settembre e si è conclusa prima della fine del mese con uve sane e saporite. Ottimi vini ricchi di frutta, sapori maturi e bocca vivace.

VINIFICAZIONE
Vendemmia: manuale a settembre.
Vinificazione: metà pressata in pressa pneumatica e metà in cestello, fermentazione naturale in acciaio inox senza controllo della temperatura.
Malolattica fatta.
Maturazione: acciaio inox sulle fecce fini per 3 mesi, travasato e lasciato a riposare fino all’imbottigliamento.
Imbottigliamento: metà non filtrato e metà filtrato molto grande, 3 micron il 28 marzo. Miscela: Trebbiano 50%, Malvasia e Vermentino 15% ciascuno, Grechetto, Moscato e altri 20%

NOTE DI DEGUSTAZIONE
Malgiacca Bianco 2018: Buon sapore di mela che evolve in miele, prugne dorate mature e salvia. Bella freschezza persistente con salinità e mineralità, bocca ben bilanciata. Se apri una bottiglia ne aprirai una seconda.

INFORMAZIONI ANNATA
Annata – 2018
Uve – Trebbiano 50%, Vermentino e Malvasia 30%, Grechetto, Moscato e altri 20%

Regione – Toscana, Lucca, Italia
Chiusura – Sughero naturale
Classificazione – IGT Toscana
Alcol (ABV) – 13%
Acidità – 4,7
Solforosa – 38 mg/lt
Zucchero residuo – nessuno