
INFORMAZIONI ANNATA 2023
Dopo la lunga siccità della 2022, proseguita durante l’inverno 2023, in primavera è arrivata la pioggia. Si dice che i contadini non siano mai contenti, in effetti avere a che fare con gli elementi naturali mette a dura prova la preparazione, l’elasticità e la fatica dell’uomo. La primavera umida e bagnata ha risvegliato le muffe, in particolare la peronospora si è sviluppata veloce e letale in tutta Italia. In alcuni vigneti inarrestabile. La produzione era abbondante, Giove nei Pesci segno di acqua fino al 15 Maggio. Da quella data le cose sono andate lentamente migliorando, Giove in Ariete ha portato un estate calda e secca. Dove abbiamo difeso bene l’uva il raccolto è stato abbondante e ricco di aromi, purtroppo in alcune vigne abbiamo perso fino all’80%. La quantità è scarsa ma siamo contenti della qualità. Vendemmia dal 4 al 26 settembre.
UVE
Circa il 50% è Trebbiano accompagnato dal 15% di Vermentino e dal 15% di Malvasia. Il resto è costituito da altri vitigni, principalmente Grechetto e Moscato, provenienti da diverse regioni italiane. Sono state prodotte circa 4.000 bottiglie di MALGIACCA Bianco 2023.
VINIFICAZIONE
Metà delle uve viene pressata in pressa pneumatica e metà in pressa a cesto, fermentazione naturale in acciaio inox senza controllo della temperatura. Malolattica fatta.
MATURAZIONE
Riposa sui lieviti per 3 mesi in acciaio inox, travasato e lasciato riposare fino all’imbottigliamento.
IMBOTTIGLIAMENTO
Non filtrato e imbottigliato in primavera, può presentare una leggera velatura se non travasato.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Un vino di ottima freschezza, ricco di rimandi floreali, salvia e un pizzico di miele. La beva è gastronomica, gustosa e persistente, supportata da una spiccata mineralità che lascia la bocca pulita, pronta per il bicchiere successivo
Regione | Toscana, Lucca, Italia | Alcol (ABV) | 12.5% |
Chiusura | Sughero naturale | Zucchero residuo | Nessuno |
Classificazione | IGT Toscana | Solforosa | 38 mg/lt |