
INFORMAZIONI ANNATA 2021
L’annata è stata caratterizzata da un inverno abbastanza freddo e nevoso, che ha creato sufficienti riserve idriche. La primavera è poi arrivata in Aprile, con calma, lasciandoci il tempo di concludere i lavori; un clima da mezza stagione con temperature che salivano progressivamente e piuttosto asciutto fino alla seconda metà di Maggio. Si sono poi susseguite tre settimane di abbondanti precipitazioni che ci hanno impegnato nel controllo di peronospora e oidio, quest’ultimo presente e pressante fino a Luglio. Da metà Giugno ci sono state temperature calde e sopratutto non è più piovuto per cui totale siccità. Raramente abbiamo visto la Lucchesia gialla e secca come quest’anno. Alcuni vigneti hanno sofferto e le quantità ne hanno risentito, nel complesso però la qualità è stata eccellente, nei bianchi così come nei rossi. Vini concentrati con ottimo tannino e frutto maturo. Le uve sono state vendemmiate tra il 6 settembre e il 29 settembre.
TINGOLLI
Tingolli è il nostro cru. Il nome deriva dal vernacolo lucchese perché, pur essendo facilmente raggiungibile, la vigna è circondata da boschi e camminando tra i filari si ha la sensazione a tratti straniante di essere persi in un altro mondo dove persino la luce e il canto degli uccelli hanno un che di esotico. “T’ingolli il lupo!!” auguravano i paesani al contadino che vi si recava. In bocca al lupo significa la stessa cosa, ma non rende la stessa intensità. Geologicamente si tratta di suoli relativamente antichi originati da argille e sabbie fluvio-lacustri talvolta compattate in ciottoli tondi rossastri. Il periodo nel quale si sono formati è il Pleistocene, tra i 2 e i 5 milioni di anni orsono. Su queste terre, formate dalle successive glaciazioni, passeggiavano grandi mammiferi come il mammut mentre l’uomo, timidamente e con gran paura, cominciava ad affacciarsi.
La collina su cui poggia è esposta a Sud-Ovest, 180 mt slm, 3500 piante per ettaro.
Le viti hanno circa 45 anni e abbiamo Trebbiano, Vermentino, Malvasia e un buon 15% di Colombana (altrimenti detta Verdea), un’uva dall’intensa sapidità che per il carattere spargolo del grappolo e la buccia resistente veniva utilizzata anche per appassimento. Noi abbiamo aggiunto un po’ di Viognier per ingentilire la forza primordiale delle varietà presenti.
Le viti sono molto vigorose e soltanto con i preparati biodinamici riusciamo a trasformare questa vigoria in forza (grazie al 500) e la forza in espressività (grazie al 501). Attraverso la Biodinamica riusciamo a incanalare la forza primitiva del Tingolli in un vino intenso, floreale e austero.
In cantina, per dare continuità all’intuizione dei vecchi contadini lucchesi di produrre e vinificare uve diverse per poi mescolarle, utilizziamo diversi contenitori e diverse vinificazioni; una parte macera in anfora per tre mesi, un’altra subisce una breve macerazione di 15 giorni e poi affina in cemento, la parte più precoce va subito in pressa a cestello e affina in barriques.
Sono state prodotte nel 2021 circa 2100 bottiglie.
Regione | Toscana, Lucca, Italia | Alcol (ABV) | 12,5% |
Chiusura | Sughero naturale | Zucchero residuo | Nessuno |
Classificazione | IGT Toscana | Solforosa | 34 mg/lt |