Tingolli 2022

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INFORMAZIONI ANNATA 2022
La seconda metà del 2021 è stata incredibilmente secca e asciutta. L’autunno 2021 e l’inverno 2022 non hanno portato le consuete piogge lucchesi né il clima umido, ma piuttosto un’atmosfera quasi alpina con aria fredda e secca. È stato davvero difficile trovare le giornate per poter spruzzare i preparati, toccava essere pronti e rapidi perché a ogni breve pioggia seguiva la tramontana e asciugava tutto rapidamente. Anche l’inverno e la primavera si sono dimostrati asciutti e la stagione vegetativa è cominciata con quasi un mese di ritardo. Maggio ha portato con sé piogge nella prima decade e siamo riusciti ad approfittarne per distribuire, quell’unica volta, il 501. Dalla metà di Maggio fino a metà Settembre si sono viste solo due o tre pioggerelle da 3 mm l’una, sufficienti a malapena a bagnare la polvere. Incredibilmente però, nonostante i 15 mesi di siccità, le vigne hanno reagito bene, sono cresciute velocemente e l’uva è maturata splendidamente a Settembre, nello stesso periodo del 2021. Le varietà più tardive hanno poi beneficiato della pioggia di metà Settembre producendo una discreta quantità. Vini potenti e concentrati con gran bel frutto, basse rese. La vendemmia è cominciata il 18 agosto ed è terminata il 28 settembre 2022.

TINGOLLI

Tingolli è il nostro cru. Il nome deriva dal vernacolo lucchese perché, pur essendo facilmente raggiungibile, la vigna è circondata da boschi e camminando tra i filari si ha la sensazione a tratti straniante di essere persi in un altro mondo dove persino la luce e il canto degli uccelli hanno un che di esotico. “T’ingolli il lupo!!” auguravano i paesani al contadino che vi si recava. In bocca al lupo significa la stessa cosa, ma non rende la stessa intensità. Geologicamente si tratta di suoli relativamente antichi originati da argille e sabbie fluvio-lacustri talvolta compattate in ciottoli tondi rossastri. Il periodo nel quale si sono formati è il Pleistocene, tra i 2 e i 5 milioni di anni orsono. Su queste terre, formate dalle successive glaciazioni, passeggiavano grandi mammiferi come il mammut mentre l’uomo, timidamente  e con gran paura, cominciava ad affacciarsi.

La collina su cui poggia è esposta a Sud-Ovest, 180 mt slm, 3500 piante per ettaro.

Le viti hanno circa 45 anni e abbiamo Trebbiano, Vermentino, Malvasia e un buon 15% di Colombana (altrimenti detta Verdea), un’uva dall’intensa sapidità che per il carattere spargolo del grappolo e la buccia resistente veniva utilizzata anche per appassimento. Noi abbiamo aggiunto un po’ di Viognier per ingentilire la forza primordiale delle varietà presenti.

Le viti sono molto vigorose e soltanto con i preparati biodinamici riusciamo a trasformare questa vigoria in forza (grazie al 500) e la forza in espressività (grazie al 501). Attraverso la Biodinamica riusciamo a incanalare la forza primitiva del Tingolli in un vino intenso, floreale e austero.

In cantina, per dare continuità all’intuizione dei vecchi contadini lucchesi di produrre e vinificare uve diverse per poi mescolarle, utilizziamo diversi contenitori e diverse vinificazioni; una parte macera in anfora per tre mesi, un’altra subisce una breve macerazione di 15 giorni e poi affina in cemento, la parte più precoce va subito in pressa a cestello e affina in barriques. 

Sono state prodotte nel 2022 circa 1600 bottiglie.

RegioneToscana, Lucca, ItaliaAlcol (ABV)13.5%
ChiusuraSughero naturaleAcidità Totale4.9
DenominazioneIGT ToscanaPH3,45
Solforosa28 mg/ltZucchero residuoNessuno